“Il mare di Joe” il documentario di Enzo Incontro, direttore dell’Amp del Plemmirio, ha conquistato anche la California aggiudicandosi la seconda edizione dell’importante festival internazionale “Blu Ocean Film Festival”, in una location straordinaria, il Golden State Theatre gremito in ogni ordine di posto, con oltre 1200 persone presenti, nella splendida cittadina di Monterey, sede del più importante acquario degli Stati Uniti e del Santuario Marino della Baia di Monterey.
Trecentoventi i lavori in lizza per la premiazione, di cui solo 77 sono stati selezionati nelle varie categorie in finale. Tra questi, proprio il documentario di Incontro che aveva già ottenuto prestigiosi riconoscimenti anche oltreoceano, aggiudicandosi la quinta edizione del “Sicilian Film Festival” a Miami e il “Sole Luna” a Palermo. Una manifestazione dal profilo altissimo quella americana, se si pensa che sono stati presentati lavori prodotti dalla Disney o dalla BBC oltre che dalla fondazione Cousteau. “Il Mare di Joe” di Incontro, che ha condiviso la regia insieme a Marco Mensa, direttore della fotografia, si è infine aggiudicato la vittoria nella categoria “Featuring Monterey Bay” davanti a pellicole del calibro di “Big Sur”, prodotto dal colosso National Geographic, ed altre realizzate con budget di gran lunga superiori. È stato proprio il regista e direttore dell’Amp del Plemmirio Incontro a ritirare il premio. <<È un immenso onore per me - ha detto - che mi riempie di soddisfazione, vincere in un concorso internazionale tra i più importanti al mondo e competere con dei “mostri sacri” quali il mitico Cousteau ed altri produttori internazionali, che ho sempre guardato da molto, molto lontano. È una forte emozione. Questo premio è dedicato ai nostri pescatori siciliani che hanno affrontato fatiche, umiliazioni e disagi e adesso, invece, sono diventati leggenda>>.