L’A.N.F.E. Delegazione Regionale Sicilia, nell’ambito delle proprie attività culturali promosse a favore delle comunità emigrate all’estero, ha concluso la prima fase del progetto “Pescatori leggendari”- nato da un’idea di Gaetano Calà e di Enzo Incontro - con la realizzazione del film documentario “Il mare di Joe” (sottotitolo dalla Sicilia all’Alaska), il primo di una serie di tre docufilm per altrettante storie sui nostri connazionali emigrati in America ed in Australia.
Per la regia di Enzo Incontro, il film documentario è stato realizzato in coproduzione con A.N.F.E. Delegazione Regionale Sicilia, Scuba Film Production ed Ethnos Film, con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali,  dell’Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell’Emigrazione della Regione Siciliana  e della Provincia Regionale di Trapani.

Partendo dalla vita di Joe Bonanno, marettimano emigrato da quasi mezzo secolo a Monterey (California), il film racconta la storia e la cultura di una popolazione isolana, quella di Marettimo, la più lontana delle Isole Egadi, resa famosa anche dai suoi pescatori di salmone giunti fino alle gelide acque dell’Alaska. A San Francisco ed a Monterey esiste, infatti, una numerosa comunità di pescatori marettimani che sono divenuti leggendari per i loro viaggi di 40 giorni in piccole barche a vela, verso le coste dell’Alaska per la pesca al salmone.

Il film/documentario è iniziato proprio dall’isola di Marettimo (anticamente chiamata “HIERA”) - la più lontana delle Isole Egadi e anche la più alta e montuosa - ed è proseguito sulle antiche rotte dei leggendari pescatori di salmone in Alaska, passando per Monterey, dove vive una comunità di oltre un migliaio di marettimani emigrati. Nel nostro secolo, infatti, per quanto l’amassero profondamente, almeno un migliaio di marettimani ha dovuto lasciare l’isola per emigrare oltreoceano in cerca di una sopravvivenza meno ardua.

Il film attinge alle testimonianze vissute da chi, come il mitico Giuseppe Spadaro, nacque a Marettimo alla fine del 1800 ed emigrò negli Stati Uniti all’inizio del 900:
“Ai primi del secolo, da San Francisco o da Seattle fino in Alaska, si viaggiava con bastimenti a vela e ci volevano 40 giorni. Negli anni ‘20 si iniziò a viaggiare con i battelli a vapore e s’impiegava 9-10 giorni. Spesso il nostro viaggio rallentava per il mare ghiacciato che trovavamo vicino l’Alaska e per i grossi iceberg. Quando si arrivava, la Compagnia ci dava la barca, le reti e il mangiare. Si pescava su una barca a vela a due posti per quattro giorni di seguito; poi seguivano trentasei ore di riposo. La pesca durava per un mese intero. Quando pescai per la prima volta in Alaska, ero con Turi Billante e tagliammo questo, per noi sconosciuto, pesce: il salmone. Alla vista di quella carne rossa, u zu Turi mi disse: “Ma queste sono medaglie d’oro! Fuori è colore della moneta, dentro dell’oro”. E baciammo quel pesce che da lì a pochi anni ci avrebbe dato tanta ricchezza…”.

Dai primi pionieri ai protagonisti dei giorni nostri, l’avventura non si è mai interrotta, come per Joe Bonanno - personaggio principale della nostra storia - emigrato da quasi cinquant’anni a Monterey. Mezzo secolo di duro lavoro in mare sulle spalle, prima come pescatore di sardine, calamari e aringhe in California e, naturalmente, di salmoni in Alaska. Al suo attivo anche un pericoloso naufragio durante una battuta di pesca ai calamari qualche decennio fa, affondato, con il suo peschereccio, per l’eccessivo carico.

Il docufilm, realizzato in oltre due mesi di riprese, quattro mesi di montaggio, viaggiando dalla California in Alaska e visitando i luoghi storici legati ai marettimani trapiantati a Monterey, ha documentato le attività dei pescatori, fino ad arrivare in Alaska per la stagione della pesca ai salmoni. Negli scenari unici della selvaggia frontiera americana, in un mare impetuoso e carico di insidie, vengono filmate le importanti e frenetiche attività di pesca del salmone e tutta la filiera legata a tale attività su cui ruota l’intera economia della fredda ed estrema regione americana.
Una vera e propria avventura d’altri tempi, fra storia e natura “selvaggia”.

Regia: Enzo Incontro e Marco Mensa
Fotografia: Marco Mensa
Suono in presa diretta: Maurilio Quadarella
Montaggio: Elisa Mereghetti e Maurilio Quadarella
Testi: Enzo Incontro e Elisa Mereghetti
Musiche: SUN (Alessandro Palacino, Diego Spitaleri, Dario Sulis), Guido De Gaetano
Voce narrante: Alessandro Maggi
Comunicazione e ufficio stampa: A.N.F.E. Sicilia, Bocconi Trovato & partners.